giovedì 17 febbraio 2011

Rinnovo l'appello dei comitati per l'acqua

APPELLO DEL CPRN CERVETERI A TUTTI I CITTADINI

“Dopo l’ammissione della Corte Costituzionale di due dei tre quesiti referendari contro la privatizzazione dell’acqua è necessario cominciare ad attivarsi per organizzare la campagna di informazione”  Così i Comitati per l’acqua di Cerveteri che insieme ai Comitati della Provincia Nord di Roma si stanno attivando in questi giorni per la campagna di informazine sui quesiti referendari. “E’ necessario che tutte le forze democratiche e tutti i cittadini si attivino per dare la massima diffusione in merito ai contenuti di questa consultazione popolare: l’acqua è un bene comune e inalienabile  e  tutti devono avere il diritto di usufruirne.” Continuano i promotori del Comitato.  “Ricordiamo che il comitato acqua locale CPRN è di tutti i cittadini che vogliano essere Volontari a favore della collettività e dell’impegno comune. La scorsa Campagna Raccolta firme 2010, infatti, ci ha visti tutti insieme impegnati con tanti altri amici Volontari, con i quali abbiamo condiviso il traguardo raggiunto di 1200 firme per Cerveteri.  Inizieremo ad incontrarci anche nelle frazioni, nelle varie zone del nostro comune, organizzando momenti di formazione a cura del CPRN provinciale e del Forum nazionale dei movimenti per l’acqua pubblica. Non esitate a contattarci ai seguenti riferimenti Roberto Piastra Referente CPRN locale:  roberto.che@email.it –392.9774326;    Fabrizio Onofri: fabfri2005@libero.it – 338.4096166;  Maria Beatrice Cantieri – scuolambiente@gmail.com – 327.3163503   Vi ringraziamo e vi aspettiamo numerosi, perché
SI SCRIVE ACQUA MA SI LEGGE DEMOCRAZIA
CPRN   -  Cerveteri                                                                      Associazione Scuolambiente
ROBERTO PIASTRA

“M’ILLUMINO DI MENO”


 SCUOLAMBIENTE ADERISCE E SOSTIENE

LA CAMPAGNA “M’ILLUMINO DI MENO”

La Giornata del Risparmio Energetico 2011, special edition per i 150 anni dall’unità d’Italia, è fissata per il 18 febbraio 2011. Anche quest’anno Caterpillar invita comuni, associazioni, scuole, aziende e case di tutta Italia ad aderire all’iniziativa creando quel “silenzio energetico” che ha coinvolto le piazze di tutta Europa negli anni scorsi, per fare spazio, dove possibile, ad un’accensione virtuosa, a base di fonti rinnovabili. Per il 18 febbraio cerchiamo, contestualmente agli spegnimenti simbolici, accensioni originali di luci pulite a tema tricolore. Turbine, lanterne, Led o biciclette, che alimentino tricolori luminosi su tutto il territorio nazionale

Anche quest’anno, Scuolambiente sostiene la campagna di Caterpillar www.caterpillar.rai.it, avendo inserito tale giornata di sensibilizzazione nel progetto degli EcoLaboratori A.S. 2010/2011, patrocinato dal Consiglio Regionale del Lazio “L’Ambiente come percorso di sostenibilità: una scuola per Kyoto”, INVITA le scuole, le istituzioni e tutta la cittadinanza a seguire il decalogo “M’illumino Di Meno”.

Decalogo: Buone abitudini per il 18 febbraio (e anche dopo!)
1. spegnere le luci quando non servono
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni
10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.
E ricordati di spegnere tutte le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili  Venerdì 18 febbraio alle ore 18.00.  Impariamo a risparmiare, a produrre meglio e a pretendere energia pulita per tutti

mercoledì 16 febbraio 2011

Pasqua e 25 aprile in Israele

Durante il nostro soggiorno, viaggeremo attraverso i Territori Palestinesi Occupati e Israele, per villaggi, città, campi profughi.
Jaffa,  Tel Aviv, Haifa, Ramallah, Hebron, Betlemme, Nablus, Gerico e la Valle del Giordano, Gerusalemme: luoghi pieni di fascino e storia, ma anche pervasi dal dolore e dall’ingiustizia della illegalità dell’occupazione militare israeliana. Nel nostro cammino conosceremo  la speranza, la forza e la grande umanità di uomini e donne palestinesi, israeliani e internazionali, che resistono pacificamente e quotidianamente all’occupazione, rispondendo alla forza militare con la nonviolenza, e battendosi per la fine dell’occupazione ed una pace equa e giusta.
Chiederemo di poter entrare a Gaza, ancora sotto assedio, e continueremo a chiedere la fine del blocco imposto alla popolazione civile.
Sono ormai moltissimi anni che organizziamo viaggi di conoscenza in Israele e in Palestina, un “andare e tornare” che prosegue sin dalla  prima Intifadah. per contribuire a  tenere aperta la strada per la libertà e l’indipendenza del popolo palestinese, per una pacifica coesistenza tra i due popoli. Al ritorno ci troveremo ancora per raccontare e per essere messaggeri del diritto di tutte e tutti alla libertà, alla dignità e all’autodeterminazione.

Il costo complessivo del nostro viaggio sarà di 1.200 euro, incluso il biglietto aereo a/r, la camera d’albergo (doppia), colazione e cena, oltre a guide e trasporti sul posto.

Per info e prenotazioni:

Notizie da SEL Lazio

Questa mattina Luigi Nieri, Capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà nel Consiglio regionale del Lazio, Patrizio Gonnella, Presidente dell’Associazione Antigone, Giancarlo Torricelli, coordinatore SEL Area Metropolitana di Roma si sono recati in visita alla Casa circondariale di Rebibbia Nuovo Complesso, per completare la visita dell’istituto iniziata la scorsa settimana.
“Permane una condizione generale di preoccupante sovraffollamento. Sono circa 1680 i detenuti per 1180 posti letto – dichiara Gonnella -. Le scarcerazioni avvenute grazie alla recente legge sulla detenzione domiciliare sono state pochissime, circa 40. Ciò significa che nel carcere di Rebibbia c’è ancora un tasso di sovraffollamento che rende durissime le condizioni di vita dei detenuti e degli operatori”.
“Nel reparto riservato ai detenuti in attesa di giudizio si vive in condizioni inaccettabili, che violano palesemente gli standard europei. Le persone dispongono di meno di 3mq a testa. – afferma Torricelli – È un trattamento inumano e degradante”.
“In queste due visite abbiamo incontrato persone con problematiche di salute gravissime, che da mesi non ricevono un adeguato trattamento medico. Ricordiamo che la Regione e la Asl competente non hanno ancora nominato il responsabile del servizio sanitario. Si tratta di responsabilità regionali, è infatti pronta la nostra interrogazione a riguardo alla Presidente Polverini, le chiederemo di affrettare i tempi di risposta – dichiara Nieri – È a rischio la vita delle persone, non si può più esitare. Abbiamo rilevato un deciso aumento di persone che soffrono di patologie gravissime, c’è un detenuto con un tumore allo stomaco in fase terminale, molti detentuti con l’HIV, un altro che soffre di pancreatite. Queste persone vanno curate adeguatamente”
SEL Area Metropolitana di Roma

martedì 15 febbraio 2011

Aggiornamenti iniziative SEL Lazio

 
Giovedì 17 Febbraio

Ore 17,30 Presentazione del Circolo SEL - lavoro pubblico presso la sede dell’associazione Centofiori (Via Goito 35/b)
Introduce Enrico Chiavini (circolo SEL lavoro pubblico di Roma) partecipano Carlo Podda (segreteria funzione pubblica CGIL Roma- Lazio) Canio Calitri (segerario generale FIOM Roma Lazio) Massimiliano Smeriglio (assessore alle politiche del lavoro e formazione della Provincia di Roma) presiede Giancarlo Torricelli (coordinatore SEl area metropolitana di Roma)

Venerdì 18 Febbraio

Ore 16,30  presso la sala Cola di Rienzo - Via della Consolazione 4
“Giù le forbici dai più deboli” con  Augusto Battaglia, Simonetta Salacone,Giuseppe Scaramuzza. Saranno presenti: Sveva Belviso Ass. Politiche Sociali Comune di Roma,Massimiliano Smeriglio Ass. Politiche Sociali Provincia di Roma, coordina il dibattito: Gemma Azuni Capo Gruppo Sel Campidoglio

Sabato 19 Febbraio
 
Ore 16,30 presso Hotel Cancelli Rossi (Via Portuense 2443) “Libere idee in movimento”- questo nostro comune ci piace così com’è o va cambiato? Possiamo immaginarne uno diverso?”  introduce Eugenio Ghignoni (direttivo onda democratica) partecipano: Raffaele Megna (presidente associazione Onda Democratica) Massimiliano Smeriglio ( Assessore al lavoro provincia di Roma), Enzo Foschi (consigliere regionale PD), Marianna Madia (economista e deputata gruppo PD), Vincenzo Maruccio (capogruppo IDV regione Lazio), Paolo Berdini (urbanista)

Martedì 22 Febbraio

Ore 18 presso l’Alpheus (Via del commercio 35)
“Lavoro, reddito, dignità”  intervengono:Maurizio Landini (segr generale FIOM), Massimiliano Smeriglio (Coordinamento nazionale SEL), Paolo Nerozzi (senatore Pd),. Loredana De Petris (coordinamento nazionale SEL) introduce Giancarlo Torricelli (coordinatore SEL Area metropolitana) coordina Natale Di Schiena (SEL municipio Roma XI)

lunedì 14 febbraio 2011

GIOVEDI 17 FEBBRAIO 2011 ORE 15 SCALINATA DEL CAMPIDOGLIO:

 Pride del sociale Insieme con i cittadini per un percorso di dignità, di diritti e giustizia. Roma accogliente, solidale, vivibile.
Sinistra Ecologia Liberà aderisce alla manifestazione del Pride Sociale indetta da tante associazioni della cooperazione sociale, dell’associazionismo e del volontariato per denunciare il disastro delle politiche della Giunta Alemanno, che sta di fatto smantellando il sistema di servizi e interventi sociali che riguardano tutto il territorio metropolitano.

RIVOLTiAmo GLI STATI GENERALI DI ALEMANNO E BERLUSCONI

Roma è allo sbando.
L’amministrazione Alemanno, sempre con un occhio rivolto agli appetiti di amici e sodali della maggioranza, annaspa per salvare un’immagine ogni giorno più appannata dal malgoverno. L'incapacità conclamata di operare cambiamenti utili a migliorare la qualità della vita dei cittadini ne conferma la distanza dai problemi reali e la profonda inadeguatezza a cogliere le grandi potenzialità che Roma esprime.
Il sistema di relazioni con i soggetti economici più influenti è passato senza soluzione di continuità dalla vecchia gestione di centro sinistra a quella presieduta dai post-fascisti, con la differenza che questi ultimi hanno definitivamente consegnato nelle mani dei potentati economici romani il governo vero di Roma.
I disastri della destra capitolina, inadeguata a gestire una crisi economica e sociale sempre più drammatica, sono evidenti: corruzione come sistema di governo, tagli alle politiche sociali e agli enti locali, distruzione della scuola pubblica, precarizzazione selvaggia, regali alla rendita immobiliare, saccheggio del territorio, razzismo diffuso e omofobia, attacco ai diritti delle donne e alla cultura. Gli annunci relativi all’offerta abitativa pubblica sono stati ampiamente disattesi, come il piano occupazionale: dei 100.000 posti di lavoro promessi non si vede traccia. In linea con la politica fallimentare dell'amministrazione capitolina, è rimasta lettera morta la riqualificazione delle periferie annunciata in campagna elettorale. Privilegiando la demagogia e la campagna a colpi di spot la destra ha pienamente dimostrato tutta la sciatteria istituzionale di cui può essere capace.
Sciatteria che si è tramutata in tragedia con il rogo della baracca nel quale hanno perso la vita quattro bambini Rom.
Da anni affrontata con misure d’emergenza e tutta incentrata sul problema di ordine pubblico, la questione Rom nella capitale ha dimostrato l’insussistenza del piano nomadi e l’inutilità dei poteri speciali affidati al prefetto, oltre a mettere in evidenza che il sindaco Alemanno, se si considerano i risultati ottenuti con l'investimento di 20 milioni di euro, ha anche pessime qualità amministrative. Occorre uscire dalla logica dei campi, abbandonare l’idea di isole blindate dove relegare famiglie e bambini e concepire percorsi di inclusione e integrazione reali che portino a soluzioni abitative stabili e dignitose.
Incurante dello sfacelo, indomito e quasi surreale, Alemanno insiste nel giocare la carta del grande evento mediatico, utile a mettere sotto il tappeto i suoi fallimenti e tenta di rilanciare la propria maggioranza agli occhi dei romani e del Paese, attraverso la convocazione degli “Stati Generali di Roma Capitale”. Sceglie per le due giornate un padrino d’eccezione, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ovvero il principale responsabile dello sfascio civile, morale ed economico del Paese, che terrà a battesimo il piano di rilegittimazione pubblica del sindaco.
Insieme alle tante anime della società civile e dei partiti di centro sinistra, con i movimenti, l'associazionismo e i sindacati dobbiamo mettere in campo un percorso che dia forza all’opposizione e sappia costruire passo dopo passo una città più giusta, sostenibile e capace di valorizzare la sue vocazioni naturali.
Un’altra Roma è necessaria. È urgente avviare un percorso di partecipazione e mobilitazione che ci conduca a rappresentare, nel corso degli “Stati Generali di Roma Capitale”, la Roma che vuole cambiare, quella Roma che vuole voltare la pagina del mal governo del centro destra.

RIVOLTiAmo gli Stati Generali di Alemanno e Berlusconi!
SABATO 19 FEBBRAIO 2011 ORE 15 PIAZZA VITTORIO.